Le regole societarie – Codice etico

Ogni attività di gruppo e necessariamente governata da regole che possono essere esplicite o implicite.
Quando si è partecipi di una squadra o di un gruppo è molto importante attenersi a queste regole.

Le atlete

L'atleta deve amare la competizione, senza temerla, spingendosi a dare il meglio di sé per migliorarsi. Nella vita di squadra però questa possibilià è strettamente legata alla presenza agli allenamenti ed alle partite con impegno.

Si deve andare ben al di là della semplice cooperazione per raggiungere gli obbiettivi comuni e di squadra.
E' fondamentale creare, far crescere, sviluppare il senso di appartenenza alla società.
Una squadra non può definirsi tale solo perchè è composta da un certo numero di individui che si allenano e gareggiano insieme.
E' importante che gli stessi individui percepiscano di esserne parte, bisogna sviluppare un sentimento di appartenenza che consenta alle atlete di riconoscersi come unità.
L'appartenenza si enterseca anche in simboli concreti e visibili come i colori sociali e la divisa.

Gli allenatori

Sono certamente una figura basilare per quanto riguarda la preparazione fisica e tecnica, offre il supporto motivazionale e psicologico del'atleta spingendolo a dare il meglio per se e per la squadra.
E' necessariamente un punto di riferimento ed un modello di identificazione per gli atleti, sia sul piano agonistico che sul piano umano......... enorme responsabilità.

 

I genitori

Anche il genitore può aiutare l'atleta a migliorare ed evolversi. Spesso per i genitori fare agonismo significa fare delle gare e nulla di più. Non si tiene assolutamente in considerazione quello che è il percorso agonistico e psicologico dell'atleta, ci si abitua a considerare i progressi solo personali e non della squadra.
Dalla loro disponibilità e collaborazione dipende la buona riuscita delle nostre attività.
A loro chiediamo di aiutarci e supportarci incoraggiando e stimolando le proprie figlie, per far raggiungere a loro e quindi alla pallavolo Azzurra Volley i migliori risultati possibili.
Riteniamo importante che in ogni occasione stimolino ed incoraggino le altlete, lasciando però agli allenatori ed ai dirigenti lo spazio per le osservazioni e gli appunti tecnico-tattici.
Per ogni questione il punto di riferimento è il dirigente responsabile, accompagnatore della squadra.
NB: non è consentito ai genitori l'accesso alla palestra durante l'allenamento, ma solo alla fine dello stesso e solo nell'area riservata al pubblico.

Considerato che lo sport è scuola di vita, gli atleti sono tenuti ad avere un comportamento rispettoso nei confronti di tutte le persone che collaborano in questa associazione e/o nelle società avversarie, nonché degli indumenti in dotazione, impianti ed attrezzature in uso; ciò vale anche per le gare od allenamenti fatti in altre strutture.

  • REGOLA N°1

Il rispetto, l'educazione e la professionalità nei confronti del Progetto PALLAVOLO  AZZURRA VOLLEY sono fondamentali per il buon andamento della stagione. Le atlete sono tenute a partecipare a tutte le attività proposte (allenamenti, gare, rappresentanze,ecc.) con Puntualità, Impegno e Serietà. Queste qualità devono perciò essere costantemente presenti.

  • REGOLA N°2

Il comportamento da tenere nei momenti di rappresentanza della Società, per esempio in trasferta, deve sempre far rferimento albuon senso ed al rispetto della regola n. 1 In tali momenti è obbligatorio indossare gli indumenti di rappresentanza (tuta, maglietta o quanto richiesto dal dirigente accompagnatore).
Tutti gli spostamenti per le gare o altro devono essere tassativamente sempre effettuati con indumenti di rappresentanza ( la tuta dell' Azzurra Volley). La tuta di rappresentanza non deve mai essere utilizzata nella fase di riscaldamento prepartita, utilizzare altri indumenti con scritta e logo AZZURRA VOLLEY. Per le partite di campionato, coppa o amichevoli, in casa o trasferta, gli indumenti di rappresentanza dovranno essere indossati all'arrivo in palestra ed all'uscita ad essa.

  • REGOLA N°3

In caso di necesstào di richiesta da parte del responsabile tecnico, tutte le atlete della socità dovranno dare la loro disponibilità per lo spostamento dalle squadre di appartenenza, senza che ciò comporti alcun problema personale o di squadra.

  • REGOLA N°4

Non sono giustificate assenze per qualsiasi tipo di avvenimento extra sportivo (cene,  ponti festivi, pizzate gite ecc. ecc.), senza avere avvisato una settimana prima avvisando la persona preposta.

  • REGOLA N°5

La società, qualora venisse a conoscenza che un atleta facesse uso di medicinali non conformi alle norme vigenti o qualsiasi sostanza stupefacente o alcolici prenderà provvedimento allontanando immediatamente l'atleta dalla squadra e dalla società.

  • REGOLA N°6

E' obbligatorio arrivare 15 minuti prima dell'orario dall'inizio di qualsiasi attività sportiva,  in modo di avere il tempo di cambiarsi ed essere pronti per l'orario indicato. Il ritardo alle partite ed agli allenamenti può essere causato solo da motivi in preventivo accordo con la società o da problemi logistici ( ritardo mezzi pubblici, traffico, ecc.)
E' obbligo dell'atleta dare comunicazione del ritardo all' allenatore e/o dirigente prima possibile, per dare loro l'opportuntà di regolarsi in merito.

  • REGOLA N°7

E' richiesta un autogestione sana e responsabile sempre e principalmente prima delle partite o dell'allenamento.

  • REGOLA N°8

La frequenza, la qualità ed il volume degli allenamenti sono d'esclusiva competenza dell'allenatore in collaborazione con il coordinatore tecnico. Qualsiasi commento ad essi deve avvenire al di fuori degli allenamenti (prima o dopo).

  • REGOLA N°9

E' consigliato non praticare attività sportiva di elevato rischio traumatico, durante il  Periodo della stagione sportiva.

  • REGOLA N°10

Regole di comportamento da tenere in palestra, durante allenamenti e partite.

  1. non è permesso lasciare il cellulare acceso, i cellulari vanno lasciati in uno zainetto/contenitore collocato in una zona definita della palestra, da un dirigente.
  2. non è permesso indossare ornamenti, orecchini, collane, bracciali e/o anelli.
  3. occorre avere i capelli raccolti, se necessario.
  4. bisogna avere le scarpe sempre ben allacciate.
  5. sia in allenamento che per le partite si chiede alle ragazze di utilizzare indumenti idonei all'attività sportiva (reggiseni sportivi, è obbligatorio indossare calze lunghe)
  6. non è permesso uscire senza avvertire l'allenatore e/o un dirigente presente palestra.
  7. è necessario uscire dalla palestra, dopo l'allenamento o partite, ben coperte e con capelli asciutti.
  8. in caso di infortunio, compatibilmente con l'entità delle stesso, è indispensabile assistere e partecipare alle partite e/o allenamenti in modo operoso e attivo a tutti.
  9. dopo l'uso bisogna riporre le bottigliette dell'acqua vuote negli appositi contenitori della plastica e riportare a casa, eventualmente quelle non vuote.
  10. lasciare gli spogliatoi vuoti, ordinati e buttare negli appositi contenitori i vari rifiuti (fazzoletti di carta, flaconi di shampoo, ecc.)
  11. tenere un comportamento corretto sempre ed in particolare modo quando si indossa la divisa della società. Niente bestemmie, parolacce varie, niente proteste contro arbitro ed avversari, niente discussioni con le compagne o pubblico presente alla partite.

Voi rappresentate L'AZZURRA VOLLEY !!! E noi tutti, atleti compresi, ci teniamo a farebella figura sportiva sociale e in tutti i luoghi dove andiamo a giocare.

  • REGOLA N°11

Durante le trasferte lunghe nel viaggio di andata è vietato dormire, mangiare, ecc. senza previa autorizzazione dell'allenatore.
I provvedimenti nei confronti di chi non rispetterà le regole saranno decisi dalla società valutando le singole situazioni (ritardi, dimenticanze di materiali / indumenti, comportament maleducati nei confronti di compagne, allenatori, dirigenti, arbitri, avversari).
Ricordatevi che tutti noi siamo parte di questa fantastica squadra composta da persone  che mettono a disposizione il loro preziosissimo tempo e le loro conoscenze per crescere non solo come atlete ma sopratutto come persone.

 

Il presidente dell'AZZURRA VOLLEY Tiziana Duina